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lundi 19 janvier 2015

Torcettini di Saint Vincent

(version en français en bas de la page) I torcettini di Saint Vincent sono veramente i "miei biscotti", legati a tanti ricordi e tradizioni. Era il classico regalo che si portava quando si andava in visita a qualche familiare o amico di famiglia. Nella pasticceria dove li producevano, mi ricordo questo grande contenitore di legno e vetro stipato di torcettini. Sfogliando "Le ricette regionali italiane" di Anna Gosetti della Salda, (mitico ricettario della cucina regionale italiana, arrivato alla diciottesima edizione, la prima risale al 1967), mi imbatto nella ricetta dei torcettini. Non vedevo l'ora di provarla. Ho dovuto apportare qualche modifica, soprattutto nella cottura, perchè bruciavano sotto a causa dello zucchero che colava e caramellizzava sul fondo della placca.

Ingredienti:
250 g di farina bianca
120 ml di acqua tiepida (non calda)
1 cucchiaino di lievito di birra secco
1 cucchiaino di sale
120 g di burro morbido
zucchero semolato

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida (è importante che non sia troppo calda, perchè ucciderebbe il lievito) e un cucchiaino di zucchero. Lasciare agire per qualche minuto. Impastare la miscela di acqua e lievito con la farina fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Lasciare lievitare un'ora. Dopodichè reimpastare con il burro morbido, manipolare l'impasto per almeno 10 minuti, L'operazione viene facilitata dall'utilizzo di un'impastatrice. Fare riposare un'altra ora.


 Sgonfiare la pasta e formare dei "salamini" più sottili di una matita, tagliarli della lunghezza di 12 cm e passarli nello zucchero semolato.


Formare delle piccole ciambelline a "goccia" schiacciando bene le punte una sull'altra per impedire che durante la cottura si aprano. Disporre i torcetti ben distanziati l'uno dall'altro sulla griglia del forno ricoperta di carta antiaderente e cuocere a 220° C per 11 minuti.

Si mantengono a lungo in una scatola di latta.


Les biscuits « Torcettini de Saint Vincent » sont vraiment "mes biscuits", liés à de nombreux souvenirs et traditions. C’était le typique cadeau qu’on apportait quand on allait en visite. Je me souviens de ce grand récipient en bois et verre encombré de Torcettini dans la boulangerie où ils sont produits. Feuilletant "Les recettes régionales italiennes" de Anna Gosetti della Salda, (livre légendaire de la cuisine régionale italienne, viennent à la dix-huitième édition, la première a été publiée en 1967), je tombe sur la recette des Torcettini. Je ne pouvais pas attendre pour l'essayer. J’ai dû faire des changements, en particulier dans la cuisson, car les premiers ont brûlés par dessous en raison du sucre qui coulait et se caramélisait sur le fond de la plaque.

ingrédients:
250 g de farine blanche
120 ml d'eau tiède (pas chaude)
1 cuillère à café de levure sèche
1 cc de sel
120 g de beurre mou
du sucre granulé

Dissoudre la levure dans l'eau chaude (c’est important que l’eau ne soit pas trop chaude, parce que ça tuerait la levure) avec une cuillère à café de sucre. Laisser agir quelques minutes. Pétrir le mélange d'eau et de poudre à pâte avec la farine jusqu'à obtenir une pâte souple et lisse. Laisser lever pendant une heure. Puis remixer avec le beurre mou, manipuler la pâte pendant au moins 10 minutes. L'opération devient plus simple avec un mélangeur. Laisser reposer pendant une heure.


Dégonfler la pâte et former des "saucisses" plus minces qu'un crayon, couper une longueur de 12 cm et les tremper dans le sucre granulé.

Formez de petits "bretzels" en forme de «goutte», il faut bien écraser les extrémités l’une sur l’autre pour prévenir l’ouverte pendant la cuisson. Disposez les Torcettini bien éloignés les uns des autres sur la grille du four recouverte de papier sulfurisé et cuire à 220 ° C pendant 11 minutes.

Ils se maintiennent pendant quelques temps dans une boîte en métal.


jeudi 11 décembre 2014

Biscotti di Natale e Panforte



Ho impastato biscotti per due giorni, svariate quantità di uova, farina, burro e zucchero. Per non parlare della cannella, zenzero, mandorle e vaniglia. Ma quando ho ammirato il risultato ero proprio soddisfatta, anche perchè con nove bambini in cucina direi che ho passato il test per essere ammessa nei Marines. I biscotti scelti quest'anno sono stati ispirati dal Blog "Il cavoletto di Bruxelles" (che dire sul blog del Cavoletto? La prima reazione é una folgorazione amorosa, la seconda uno sconforto inconsolabile. Foto magnifiche, scrittura inarravabile, ricette tutte da cucinare, da salvare e da gustare. Bene per noi pivelle del Blog fai da té, due cose rimangono da fare: ammirare e cercare di migliorare mantenendo la propria peculiarità) quindi per le ricette delle Stelle alla Cannella, Spritz e PepparKakor vi rimando gentilmente al suo sito, perchè non ho aggiunto niente di mio, era tutto perfetto. Per il Panforte però ci tengo a darvi la mia ricetta, anche perchè dietro c'è una piccola tradizione di famiglia.

Panforte


Dovrei chiamarlo il panforte di Marta, è lei che da anni ha creato la sua personale tradizione natalizia di fare il panforte in casa in quantità industriali per poi distribuirlo ad amici e parenti. E' grazie a lei che ho smesso di dire "A me il panforte non piace", non ha niente a che vedere con il dolce in vendita nei supermercati. La sua ricetta esatta non la so, ma ne ho trovata una di base su "Oggi cucini tu, 2" di Anna Moroni e di Antonella Clerici, che ho personalizzato soprattutto sulla quantità e qualità di spezie. La ricetta originale prevedeva solo la cannella.

Per 1 Kg di dolce:
Ingredienti:
160 g di farina 00
120 g di mandorle
120 g di nocciole
200 g di canditi (cercete di trovare i canditi sfusi di soliti in vendita nelle pasticcerie o nelle bancarelle di frutta secca, altrimenti vanno bene quelli a dadini già miscelati)
100 g di fichi secchi
1 cucchiaio di cannella
1/2 cucchiano di zenzero macinato
1/2 cucchiaino di cardamomo macinato
1 punta di cucchiaino di chiodi di garofano macinati
160 g di miele d'acacia
160 g di zucchero a velo
1 pizzico di sale

Tostare in forno a 200° C per 5 minuti le mandorle e le nocciole e lasciare raffreddare.
Tagliare a dadini i fichi e se non lo sono già anche i canditi.
Foderare solo il fondo di una teglia a cerniera di 22 cm di diametro.
Mescolare una ciotola: farina, mandorle, nocciole, spezie, canditi e fichi.
In una casseruola far bollire il miele con lo zucchero per 3-4 minuti, quando spumeggia versarvi la miscela di farina/spezie/canditi e amalgamare bene aggiungendo due cucchiai d'acqua.
Versare l'impasto nello stampo e livellarlo bene con l'aiuto del fondo inumidito di un bicchiere.
Cuocere in forno a 170°C per 20 minuti circa, poi abbassare a 130-140 °C e continuare la cottura per altri 10 minuti. 
Spegnere e lasciare asciugare in forno per 30 minuti.
Lasciare raffreddare e con l'aiuto della lama di un coltello staccare il panforte dai bordi e tenere coperto con dell'alluminio per 10 giorni, per far si che tutti i profumi e sapori si amalgamino tra di loro. Dopo di che spolverare con zucchero a velo, tagliare a losanghe e servire o regalare.

L'idea in più: se volete regalarne uno intero, visto che è un dolce molto calorico e importante, se ne possono fare di forme piu piccole e impacchettarle con della carta da forno e dello spago magari rosso e bianco. Se si vuole regalare tagliato a losanghe si puo mettere in sacchettini o scatoline di latta insieme ad altri biscotti natalizi.




vendredi 1 mars 2013

Tegole della Valle d'Aosta

Tegole della Valle d'Aosta
Avete avanzato degli albumi? Avete ancora cestini carichi di nocciole della vostra piantagione? Avete delle mandorle in dispensa che chiedono l'eutanasia o semplicemente un marito con alto tasso di colesterolo? Bene allora prendete tutti questi ingredienti (il marito lasciatelo pure in pace) e in meno di cinque minuti avrete il preparato per ottenere delle squisitissime tegole valdostane. Cinque minuti per il preparato e quaranta minuti per riuscire a cuocerle tutte. Infatti non bisogna distrarsi molto durante la cottura perchè un attimo prima sono ancora mollicce e un attimo dopo sono già quasi nere. Mi raccomando devono essere conservate ben chiuse in un contenitore, basta poco perchè perdano la loro caratteristica croccantezza (cronch). E che profumo quando si apre quella scatola!

Ingredienti:
- 200g di zucchero
- 80g di nocciole
- 80 g di mandorle
- 4 albumi
- 60 g di burro morbido
- 60 g di farina 00

Sistemate le nocciole e le mandorle su una placca rivestita di carta da forno e fate cuocere a 200°C per 5 minuti fino a quando risulteranno più scure e profumate (passaggio molto importante per dare un buon aroma ai biscotti). Tritare la frutta secca nel mixer. Aggiungere gli altri ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, il burro per la versione light si potrebbe anche omettere.
Sulla placca del forno foderata stendere un cucchiaino di composto e allargarlo bene senza preoccuparsi de vederlo troppo fine.
Cuocere a 180°C per 7-8 minuti.
Lasciare raffreddare 5 minuti sulla placca prima di staccarle e riporle in un contenitore ermetico che lascerete stappato fino a quando si saranno raffreddate completamente.


Vous avez un excès de blancs d'œufs? Vous avez des corbeilles pleines de noisettes de votre plantation? Vous avez des amandes dans le garde-manger demandant l'euthanasie ou tout simplement un mari avec un cholestérol élevé? Eh bien prenez tous ces ingrédients (le mari laissez le en paix) et en moins de cinq minutes, vous obtiendrez le préparé pour les délicieuses tuiles de la Vallée d'Aoste. Cinq minutes pour la préparation et quarante minutes pour réussir à cuire tout. En fait, nous ne devons pas nous laisser distraire trop pendant la cuisson, car juste avant sont encore molles et un instant plus tard, presque noires. Faites attentions qu'elles soient conservées fermées dans un conteneur hermétique, car elles vont perdre leur caractéristique aspet croquant (cronch). Et ce parfum lorsque vous ouvrez la boîte!

ingrédients:

- 200g de sucre

- 80g de noisettes

- 80 g d'amandes

- 4 blancs d'œufs

- 60 g de beurre,

- 60 g de farine 00

Placez les noisettes et les amandes sur une plaque à pâtisserie recouverte de papier sulfurisé et cuire au four à 200 ° C pendant 5 minutes jusqu'à ce qu'ils soient plus sombre et parfumée (étape très importante pour donner un bon goût aux biscuits). Hacher les fruits secs dans un mélangeur. Ajouter le reste des ingrédients jusqu'à ce que le mélange soit lisse, le beurre pour la version légère, peut être omis.

Étendre, sur une plaque recouverte de papier, une cuillère de mélange et l'étaler bien sans se soucier de le voir trop fin.

Cuire au four à 180 ° C pendant 7-8 minutes.

Laisser refroidir 5 minutes avant de retirer les biscuits de la plaque. Placer les tuiles dans un récipient hermétique laissé sans couvercle jusqu'à quand ils aient complètement refroidi.